Archive | Linkiesta.it

Monti tuteli la concorrenza, è il vero bene pubblico

A Monti ed ai suoi colleghi va riconosciuto il merito d’esser riusciti a far più cose utili loro, in 4 mesi, che tutti i governi che si son susseguiti dal 1994 in avanti, pur avendo a che fare con il peggior parlamento della storia repubblicana. Ma questo non vuol dire che le riforme che sta adottando siano appropriate e capaci di garantire la svolta di cui il paese ha bisogno. I motivi? Insufficiente discontinuità con il passato e permanenza di un atteggiamento “mediatorio”, come dimostra il caso della neonata (e statale) Banca del Mezzogiorno. 

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Contro Sanremo web, tutti i video del nostro concorso

Ecco tutte le 35 canzoni arrivate a Linkiesta dopo la provocazione: «Invece di criticare il vecchio Sanremo, facciamone uno nuovo sul web! Mandateci le vostre canzoni!». A decidere chi sarà il “vincitore” del Contro Sanremo web sarà da una parte la giuria popolare e dall’altra la giuria di qualità. Per saperne di più clicca qui.


 

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YouTube, dove la celebrità si può comprare (con 15 dollari)

Per pochi spiccioli, decine di società rendono un video popolare tramite metodi poco ortodossi: visualizzazioni a comando, “mi piace” artificiali, finti commenti entusiasti. A utilizzare il servizio sono soprattutto case discografiche e agenzie di promoting.

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Trenitalia cambia i prezzi dei treni a seconda degli orari

Volendo acquistare un biglietto del treno, ci siamo “sintonizzati” sul sito di Trenitalia. E abbiamo scoperto, con nostra somma sorpresa, che i prezzi dei treni cambiano a seconda degli orari. Per cui, sulla stessa tratta Napoli-Roma, il Frecciarossa delle 15.50 costa 82 euro sia in prima che in seconda classe (almeno così si legge sul sito). Sarà un convoglio particolare, forse prevede la presenza a bordo dell’ad Moretti, e quindi si paga il doppio. Lo stesso treno, preso, alle 16.40 costa invece 58 euro in prima classe e 43 in seconda. Dieci minuti dopo, alle 16.50, la seconda classe scatta a 45. Così come quello delle 15.50 di lunedì prossimo. Il raddoppio dei prezzi sembra essere solo per oggi. Andate sul sito e verificate di persona. Ma da quando i prezzi variano a seconda degli orari? 

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Eni usa il problema del gas russo per rafforzare il suo monopolio

La pantomima sui problemi di fornitura col gas russo dimostra che i meccanismi “di mercato” per la gestione delle emergenze non funzionano in Italia, e tutto viene gestito dal presidio forte del governo, dell’Autorità e dell’Eni che conserva ancora un monopolio immotivato sulle rotte d’ingresso del gas verso il paese. Forse, l’allarmismo sul gas serve all’ex-monopolista per rinforzare la propria posizione. Ciò rischia di bloccare una serie di riforme del settore, terribilmente necessarie, tra cui il controllo pratico delle tariffe del gas che entra in Italia.

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Sicilia: la formazione costa 400 milioni, il 9% trova lavoro

Dieci mila dipendenti pagati dalla Regione Sicilia. Sezione “formazione professionale”. Un numero cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, ed esploso per la precisione nel 2002. I costi sono vertiginosi, e solo 9 persone su cento, alla fine dei corsi, trovano lavoro nel campo di formazione scelto. I dati di una commissione di indagine che mostra, una volta di più, sprechi e inefficienze impressionanti. 

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«Non ci saranno più Melandri in Parlamento». È un bene o un male?

La parlamentare del Pd attacca i professionisti che si danno alla politica continuando a percepire il doppio stipendio: «Io lasciai la Montedison per servire il Paese. Se i partiti non tutelano chi sceglie la politica, tra un po’ ci ritroveremo un Parlamento di soli ricchi». Il tema c’è. Bisogna pur dire che lei è incardinata allo scranno di Montecitorio da diciotto anni.  

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Unicredit ce l’ha fatta, aumento sottoscritto al 99,8%

Si chiude con una sottoscrizione quasi integrale l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di Unicredit. Alle banche del consorzio di garanzia resta solo una minuscola quota (0,2%) per un ammontare residuo di 17,8 milioni.

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Caro Monti, opporsi alle Olimpiadi è un atto contro la modernità

L'ipotesi di far saltare la candidatura di Roma 2020 evidenzia i limiti del nostro pur encomiabile presidente del Consiglio. La preoccupazione politica per i conti pubblici è apprezzabile, ma le Olimpiadi inorgogliscono un Paese. E l'idea di spalmare per regio decreto questa coltre di sobrietà anche sull'evento organizzato più emozionale della storia porta a pensare che il nostro economista sia rinchiuso nel suo fortino inaccessibile a ogni piccolo refolo di visione del mondo. Le Olimpiadi gestite bene possono trasformarsi in una grande risorsa. Se passa il concetto depressivo che per mettere in sicurezza il Paese, dobbiamo rinunciare anche a sorridere, allora meglio chiudersi in casa.

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Pirateria sul web, chi rischia di fare la fine di Megavideo?

Il progetto di legge Sopa, la stretta sul web per imporre il rispetto del copyright, è stato abbandonato, ma con uno strano timing l’Fbi è andato a chiudere Megaupload e Megavideo. Perché? E qual è la legittimità delle leggi nazionali su internet che, per sua natura, è sovranazionale? E cosa prevede l’emendamento dell’onorevole Fava in Italia? Intervista a Guido Scorza, avvocato, docente universitario ed esperto della Rete.

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La Grecia è fallita e l’Europa lo sa da giugno

Nello scorso giugno il Parlamento europeo chiede diversi studi sulla Grecia. Uno di questi, prodotto da Anne Sibert, dice espressamente che «la Grecia è insolvente». Non solo. L'economista spiega che «nonostante l’insistenza dei membri del comitato esecutivo della Banca centrale europea e dei politici europei ad affermare il contrario», Atene fallirà prima del 2013. Eppure, non viene ascoltata. Ora che siamo più vicini che mai alla bancarotta, pubblichiamo questo studio che ha anticipato i fatti di diversi mesi.

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Dopo la tragedia per il Giglio c’è l’incognita ambiente

Le motivazioni del naufragio della Costa Concordia vicino alla costa dell’Isola del Giglio verranno ricostruite dalla magistratura. Sperando che il bilancio delle vittime non si aggravi, si apre anche la questione ambientale: bisogna evitare sversamenti di agenti inquinanti. Sono già stati contattati operatori esperti nel settore. E si apre la questione assicurativa e del recupero della nave, un gigante da 114mila 500 tonnellate di stazza lorda, costruito nel 2006 dalla Fincantieri di Sestri Ponente e pagato 450 milioni di euro.

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Italia e Usa in crisi? Sì, ma loro crescono

Si dice che siamo fra i più mal ridotti ma non siamo soli, anzi siamo ben accompagnati. I problemi sono comuni: Bassa crescita della produttività e dei salari, crescita anemica del tasso di occupazione, debito impagabile con i tassi di crescita attuali del reddito nazionale e uno stato del benestare insostenibile perché troppo costoso. I problemi, negli Stati Uniti come in Italia, sono fondamentalmente strutturali e continuare a discettare di politiche fiscali e della domanda o di ulteriori “stimoli monetari” vuol dire aver perso il lume della ragione. O essere degli incoscienti.

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Spence: “È l’era di Cina e India, l’Italia si riformi”

«Alcuni aspetti del mercato italiano mostrano delle rigidità che inibiscono la produttività e l’adattamento ai mercati globali che cambiano», spiega a Linkiesta l’economista Michael Spence, premio Nobel nel 2001 per i suoi studi sulle asimmetrie informative e i loro effetti sul mercato. Nel suo nuovo libro, The Next Convergence: The Future of Economic Growth in Multispeed World, che uscirà in Italia a marzo, il professore parla di come i Paesi emergenti abbiano cambiato l’economia globale. «Ciò che oggi intimidisce è che il grado di interdipendenza globale non è accompagnato da effettive strutture di governance», dice Spence, che sull’Italia si professa ottimista nonostante la sua tardiva comprensione delle riforme necessarie a fronteggiare il cambiamento dei mercati mondiali. 

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Monti, replica a Calderoli: «A Capodanno cotechino e lenticchie»

Palazzo Chigi replica all’ex ministro Roberto Calderoli, dopo la sua interrogazione parlamentare in cui accusava il premier di aver festeggiato in grande stile e a spese dei contribuenti – e in periodo di crisi! E lo fa con una puntigliosità davvero beffarda: «Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie). La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente». Leggi il testo integrale.

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"Il discorso del Re", Napolitano è sempre più il monarca

Al netto delle balbuzie il segnale pubblico che arriva da questo “King George” è, come quello de "Il discorso del Re", carico di pathos nazionale, di prospettive non facili, di chiamata ad un impegno collettivo di sacrifici e di dolorosi cambiamenti. Ma sul terreno propriamente politico, con questo messaggio Napolitano ha coronato l’ambizione a costituirsi come il baricentro del sistema, il diretto ed esclusivo riferimento popolare della comunità nazionale. Dimostrando che le sue proverbiali prudenze (spesso scampiate per ignavia permalosa) lo hanno temprato all’esercizio sempre educato e tuttavia concretissimo del potere reale.

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