Posted on 22 febbraio 2012. Tags: dow jones, euro, Jpy, yen
Lo yen giapponese ha perso nella sessione di ieri contro il dollaro statunitense e contro l’euro, dopo che la Grecia ha finalmente ricevuto il suo salvataggio da parte dell’Unione europea. La moneta ha avuto una perdita anche piuttosto pesante nei confronti dell’euro, mentre ha guadagnato contro la sterlina della Gran Bretagna.
La Grecia ha avuto il suo piano di aiuti, come dicevamo, il che alleggerisce in qualche modo le preoccupazioni tra gli investitori e il loro desiderio di sicurezza della valuta giapponese. Gli esperti del settore economico e del mercato del Forex non sono certi che il pacchetto di salvataggio possa oramai fare molta differenza per l’economia della Repubblica ellenica, ma in ogni caso a livello di valuta ha portato ad alcune interessanti oscillazioni volatili, in quanto i trader hanno cercato di farsi un’idea sulla situazione in Grecia.
Lo yen si è spostato lateralmente contro il dollaro dopo la caduta iniziale e si è alzato contro la sterlina inglese per la maggior parte della sessione di contrattazione, facendo una piccola pausa nel mezzo in quanto gli operatori sono stati chiamati a “digerire” le notizie dall’Europa.
Lo yen è sceso contro il dollaro anche dopo che i principali indici americani sono saliti. Lo Standard & Poor 500 è salito dello 0,5 per cento, arrivando al livello più alto dal giugno 2008, prima di ritirarsi dello 0,2 per cento. Il Dow Jones Industrial Average è salito oltre il livello di 13.000 per la prima volta dal maggio 2008.
Nel rapporto di cambio tra USD e JPY, c’è stato un avvicinarsi, poi superato, a quota 80, nel rapporto di cambio EUR / JPY c’è stato un superamento del valore di 105,50 , con il massimo giornaliero di ieri a quota 105,99 , mentre la coppia GBP / JPY è scesa al di sotto di 126,00.
Vedremo in che maniera oggi la valuta nipponica tenderà a muoversi sul mercato.
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Posted on 21 febbraio 2012. Tags: bce, dovr, espresso, euro
I funzionari europei che stanno studiando il discorso degli aiuti alla Grecia, sono allo studio per cercare di trovare un accordo tra la zona euro e il paese stesso, al fine di poter arrivare a concedere l’aiuto da diversi miliardi di euro per il salvataggio greco.
I ministri delle finanze si riuniscono a Bruxelles oggi alle 15:30, a cui si unirà anche il primo ministro della Grecia, Lucas Papademos. I colloqui riguardano il piano di salvataggio. I leader europei, tra cui il cancelliere tedesco Angela Merkel, vogliono riuscire a portare la moneta unica fuori dalla crisi, tra i diversi segnali di miglioramento dell’economia globale. Il punto focale della questione è come sempre la Grecia, dato che la minaccia del collasso economico e l’uscita dall’euro hanno alimentato delle forti preoccupazioni per lo scenario che potrebbe portare al caos.
Se i ministri non riescono a sostenere il pacchetto di salvataggio nella prossima riunione di Bruxelles, il problema potrebbe arrivare fino al punto in cui potrebbe essere troppo tardi.
Merkel, Papademos e il premier italiano Mario Monti lo scorso 17 febbraio hanno espresso fiducia circa il fatto che i ministri possano risolvere delle questioni ancora aperte.
La presenza di Papademos è ritenuta necessaria in quanto critici sono i colloqui in corso con le agenzie europee, con l’FMI e con gli Stati membri, che richiedono un coordinamento immediato tra Papademos e il ministro delle finanze Evangelos Venizelos. Un incontro finale con i vari funzionari governativi greci, come Papademos e Venizelos, potrebbe essere necessario. Ricordiamo che il prossimo 20 marzo la Grecia dovrà pagare 14,5 miliardi di euro di titoli di debito in scadenza.
Ad aggravare il problema è il ruolo della BCE e delle obbligazioni greche che ha accumulato nel corso della crisi. La banca centrale sta tenendo dei colloqui sull’esenzione delle obbligazioni greche nei portafogli di investimento delle banche centrali nazionali.
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Posted on 19 febbraio 2012. Tags: costo, Dunque, GMT, yen
Quando una posizione che si è aperta nel Forex rimane aperta anche dopo le 22 GMT, si dice che si tratta di una posizione rollover.
Nel mercato forex, tutte le operazioni spot dovranno essere effettuate entro due giorni lavorativi. Il regolamento comporta la consegna fisica delle valute. Nel Forex tutte le posizioni che sono ancora aperte la sera devono essere chiuse tutti i giorni alla fine del giorno di trading, ovvero alle 22:00 GMT, e riaperte il giorno di negoziazione successivo.
Questa strategia, chiamata rollover, viene creata attraverso un accordo noto come “di swap” e ha un costo o un guadagno per il commerciante. In pratica, il broker non chiude e riapre le posizioni aperte, ma addebita o accredita sui conti dei clienti una certa somma di denaro, quando sono titolari di posizioni aperte overnight. La somma viene calcolata a seconda dei tassi di interesse prevalenti.
Ogni posizione aperta consiste nel prendere a prestito una valuta per comprarne un’altra. Dunque si pagano gli interessi sulla valuta presa in prestito e si guadagnano su quella acquistata. Supponiamo che i tassi di interesse del Giappone e degli Stati Uniti sono dello 0,25% annuo e del 2,5% annuo, rispettivamente. Se si ha di una posizione acquistata di 1 lotto in USDJPY a 80,50 , quindi, si guadagna il 2,5% all’anno sull’USD e si paga lo 0,25% all’anno sul prestito in yen.
Di conseguenza, se si lascia la propria posizione aperta, si guadagnano 6,16 dollari al giorno. Questo importo viene accreditato sul proprio conto. Questo importo equivale a 0.73 pips al giorno. Allo stesso modo, se si apre una posizione short nella stessa coppia di valute, si perdono 6,16 USD al giorno.
L’orario 22 GMT è considerato l’inizio e la fine della giornata di trading forex. Le posizioni che sono aperte alle 22 sono dunque soggette a rollover. Una posizione aperta alle 22:01 non è soggetta al rollover fino al giorno successivo, mentre una posizione aperta alle 21:59 è soggetta al rollover alle 22:00.
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Posted on 17 febbraio 2012. Tags: detto, esse, stesse, vedendo
Le banche comunitarie stanno vedendo un ottimo miglioramento delle prestazioni finanziarie nonostante il difficile clima economico. Lo dice il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, in una conferenza di banchieri tenuta ieri. I profitti delle banche comunitarie sono aumentati di molto, mentre le banche si trovano a dover mettere da parte meno denaro per coprire eventuali perdite su crediti dei loro portafogli. Bernanke ha detto nella conferenza stampa che il futuro delle banche comunitarie è una cosa fondamentale per l’economia.
Questa è sicuramente una buona notizia per le banche comunitarie, che sono quelle che svolgono attività in per una cifra inferiore al miliardo di dollari, e per le comunità in cui operano.
Gli stretti legami delle banche con il territorio in cui esse operano devono e la loro migliore condizione di salute, porta le comunità stesse a vivere un minor grado di rischio. Le banche stesse sono concentrate in un’area geografica così importante da cui da esse dipende anche la buona salute dell’economia locale. Come le banche più grandi, le banche comunitarie sono influenzato dallo stato e dall’economia nazionale. Nonostante alcuni segnali di miglioramento recente, la ripresa è stata frustrante e lenta, ciò ha limitato le opportunità per i prestiti redditizi.
Bernanke ha toccato anche un altro motivo di preoccupazione per i banchieri, ovvero il processo di esame della banca. Consapevole delle tensione che gli esami comportano per le banche, gli stessi saranno adattati per soddisfare le dimensioni di ogni banca, oltre che la loro complessità e il loro modello di business, in maniera che tutte possano essere giudicate al meglio.
Per le banche comunitarie, in particolare, gli esaminatori sono tenuti a tenere conto delle circostanze del mercato locale al momento della valutazione della gestione di una banca e al momento di prendere delle decisioni di credito che riguardano la banca stessa.
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Posted on 16 febbraio 2012. Tags: cento, euro
La zona euro ha un piede in recessione, secondo i dati ufficiali che mostrano l’economia ferma si è contratta dello 0,3 per cento negli ultimi tre mesi del 2011 rispetto al trimestre precedente, un chiaro segno che la crisi del debito in Europa non ha risparmiato neanche i paesi del blocco della moneta unica.
Il declino è stato il primo dal secondo trimestre del 2009 e ha seguito il magro aumento dei tre mesi precedenti dello scorso anno, pari allo 0,1%. Il dato è stato leggermente migliore del previsto ma nonostante questo è un duro colpo all’economia europea, a causa della crisi del debito che si è intensificata, tanto da minacciare anche le grandi economie, in particolare l’Italia. Nel mese di novembre sembrava probabile che anche la terza economia della zona euro avrebbe avuto bisogno di un salvataggio finanziario, come la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo.
In un disperato tentativo di salvare l’euro, i governi europei hanno deciso di legare le loro economie a delle condizioni super vantaggiose soprattutto con i prestiti a lungo termine. Bisogna inoltre agire in maniera rapida, sufficiente ad evitare una recessione.
Resta infatti inconcepibile che l’area dell’euro possa ancora rientrare in una recessione. Gli indicatori più recenti suggeriscono che dopo essere diminuiti nel quarto trimestre, l’economia dell’area euro ha recuperato equilibrio. Tuttavia, molti paesi della zona euro sono tornati in recessione individuale, come Italia, Paesi Bassi e il Belgio.
Oltre all’Europa, il deterioramento della performance degli Stati Uniti, che ha visto una crescita economica stabile nel corso dell’ultimo anno, si sta togliendo, dato che nel quarto trimestre dello scorso anno l’economia statunitense è cresciuta dello 0,7 per cento rispetto al terzo trimestre.
Molti istituti, compreso il Fondo monetario internazionale, pensano ora che ci sia ancora un più grande rischio per le prospettive economiche mondiali. Staremo a vedere cosa accadrà in futuro.
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Posted on 14 febbraio 2012. Tags: detto, prevede, prevedono, Regno
La disoccupazione si sta avvicinandosi a quota un milione nel Regno Unito, con i licenziamenti che sono in aumento. Quasi un terzo dei datori di lavoro del settore privato prevede di effettuare dei licenziamenti in questo trimestre, inoltre la creazione di nuovi posti di lavoro è ancora più difficile. La disoccupazione è inoltre aumentata, il mese scorso, a quota 2,68 milioni di euro, e si prevedono nuovi incrementi secondo i dati pubblicati dall’Ufficio Nazionale di Statistica. Se la condizione corrente dovesse continuare, gli esperti prevedono che si potrebbe arrivare a 2.85 milioni di persone disoccupate entro la fine dell’anno.
La crescita dell’occupazione nel settore manifatturiero è in fase di stallo, inoltre ci saranno meno posti di lavoro nel settore dei servizi. Il oeggioramento delle prospettive di lavoro sono quasi interamente legate ad un calo della fiducia nel settore privato. Inoltre si prevede che ci saranno meno posti di lavoro nel settore dei servizi e che la crescita dell’occupazione nell’industria manifatturiera segnerà il passo. Le intenzioni di assunzione per i prossimi tre mesi sono invece più forti nei settori immobiliari, della finanza e delle assicurazioni.
Le prospettive sono ancora fosche per i giovani, dato che un quarto dei datori di lavoro intervistati ha detto che non ha assunto giovani nel 2011, mentre un altro quarto ha detto che non assumerà neanche nel corso del 2012. Con molti datori di lavoro che hanno detto che l’accesso ai finanziamenti è stato un fattore importante nella creazione di nuovi posti di lavoro nel corso degli ultimi due anni, le nette diminuzioni di tali finanziamenti potrebbero creare ancora più problemi.
Il programma di lavoro ha aiutato fino ad ora migliaia di persone attraverso un contratto di lavoro appositamente creato per i giovani. Vedremo in che maniera il Regno Unito affronterà la disoccupazione nel corso del 2012, sperando che ci possa essere una ripresa.
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Posted on 12 febbraio 2012. Tags: detto, deve, euro, tenuto
La risposta dei sindacati in Grecia è stata lanciata giovedì, dopo l’annuncio di un accordo tra i partiti di governo sul pacchetto di misure necessarie. Le misure previste, tra cui una riduzione del 22% del salario minimo come parte di una deregulation generale del mercato del lavoro, l’eliminazione, nel corso di questo 2012, di 15.000 posti di lavoro del settore pubblico e i tagli su alcune pensioni, sarà secondo alcuni la tomba della società greca.
Secondo i sindacati, la situazione sta trasformando la Grecia nella Cina d’Europa. L’unico risultato delle nuove misure non salverà la Grecia, ma finirà solo per salvare le banche. La gente deve prendere la situazione nelle proprie mani e se tali misure dovessero passare, allora la Grecia sarà sotto l’occupazione.
Ma il vero test ci sarà domani, quando i manifestanti di tutte in Grecia si troveranno davanti al parlamento prima del voto per il piano di austerità, che avverrà durante la notte. Tenuto conto della scadenza cruciale, il primo ministro ha avvertito che la Grecia si trova in un momento di responsabilità storico.
Papademos ha detto che è pienamente consapevole che si deve decidere ciò che è doloroso, ma il fallimento della Grecia non è un’opzione che ci si può permettere. Se il paese non dovesse mettere in pratica gli sforzi richiesti dai creditori e dovesse accettare il default disordinato, lo Stato non sarebbe in grado di pagare i salari, le pensioni e di garantire i servizi essenziali, come gli ospedali e le scuole. Dunque la situazione è decisamente grave e peggiore del previsto.
Papademos ha annunciato che la Grecia sta rivedendo a 19 miliardi di euro, invece che 50 miliardi di euro, i guadagni previsti dal suo programma di privatizzazione entro il 2015. Però la cosa base su cui bisogna fare affidamento è un ritorno alla crescita nel 2013, cosa che al momento appare difficile.
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Posted on 11 febbraio 2012. Tags: greco
Il primo ministro greco Lucas Papademos ha avvertito di un rischio di caos in Grecia qualora non ci dovesse essere accordo sul piano di austerità. La situazione si è aggravata dopo le dimissioni di sei ministri che si oppongono alle misure di austerità richieste da parte dell’UE e del FMI per cercare di impedire la bancarotta del paese.
L’avvertimento di Papademos è stato lanciato dal Consiglio dei Ministri con una prima giornata di sciopero generale nel paese, punteggiato da violenze a margine delle manifestazioni di protesta contro il rigore imposto da parte dei creditori del paese.
Senza un voto in parlamento a favore del rigoroso programma di riduzione del debito, la Grecia non ha alcuna possibilità di ricevere l’aiuto da 130 miliardi di euro preparato dall’UE e dal FMI, il che permetterebbe al paese di evitare il rischio di non poter pagare il 20 marzo i 14,5 miliardi di euro dovuti.
Questo voto, richiesto esplicitamente da parte di UE e FMI, dovrebbe segnare l’accettazione delle riforme sanitarie richieste, in aggiunta all’impegno scritto da parte dei leader dei partiti politici a perdurare questa condizione di restrizione, affinché il programma di prestiti possa prendere piede, anche oltre la durata del governo attuale.
Mentre alcuni ministri di estrema destra hanno presentato le loro dimissioni oggi, il Primo Ministro Lucas Papademos ha sottolineato che chiunque fosse in in disaccordo con il piano di austerità potrebbe in ogni caso rimanere al governo.
Come nel mese di giugno e ottobre 2011, il centro di Atene è stato paralizzato da interruzioni nei trasporti pubblici e dal minimo dei servizi pubblici assicurati, con i due maggiori sindacati del paese che hanno chiamato uno sciopero generale di 48 ore.
Circa 2.000 lavoratori dei cantieri navali e scaricatori di porto sono andati a manifestare al porto del Pireo, dove lo sciopero stava bloccando le barche ormeggiate.
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Posted on 09 febbraio 2012. Tags: Dunque, euro, poter, somme
Il mercato delle valute è uno dei più proficui in cui potresti investire. In ogni momento in cui sei alla ricerca di un modo per poter investire, il mercato delle valute è una delle scelte più interessanti da fare. Il forex è aperto 24 ore su 24, dunque si rivela essere un ottimo investimento anche per tutti coloro che vogliono un’entrata monetaria extra rispetto a quella del primo lavoro, qualunque esso sia, dato che il mercato valutario è aperto dalla domenica sera fino al venerdì sera, secondo l’orario italiano.
Se sei nuovo agli investimenti, inoltre, il mercato delle valute è ottimo anche per chi non ha mai investito prima di ora, dato che puoi iniziare ad investire anche poche centinaia di euro. I mini conti del mercato delle valute, infatti, ti permettono di iniziare a fare trading partendo davvero con poco. Grazie all’uso della leva, che deve però essere usata in maniera professionale ed accorta, sarà infatti possibile tradare delle somme di denaro maggiori rispetto a quelle che potresti tradare senza leva.
Se infatti decidi di partire con solo 100 euro, potresti arrivare a gestire fino al 20.000 euro, grazie ad una leva di 100:1 . La cosa da sapere, però, è che la leva ti porta anche a rischiare più denaro. Così come arrivi a guadagnare di più, infatti, potresti infatti rischiare di più e chiudere prima del previsto il tuo conto. Per evitare questo devi infatti tenere presente il controllo del rischio e delle perdite.
Solo in questa maniera puoi pensare di apprendere nel modo migliore come fare trading nel mercato delle valute e continuare ad accrescere il tuo conto valutario. Ricorda che dunque il forex è un mercato ideale anche per i principianti, che possono dunque trovare nel mercato delle valute il modo migliore per poter investire il loro denaro.
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Posted on 07 febbraio 2012.
Il più grande problema di chi vuole iniziare a fare trading sul mercato delle valute è quello di scegliere un trader con cui poter lavorare. Nel caso in cui invece volessi pensare ad un conto gestito, devi trovare la persona giusta in grado di gestire il tuo conto in maniera professionale.
Ricordate che la scelta deve essere fatta con attenzione, perché sono i nostri soldi quelli che stiamo investendo e bisogna farlo con attenzione. Dobbiamo sapere una cosa. L’account gestito appartiene solo a noi. Un sistema di trading applicato al nostro conto gestito ci permetterà di realizzare dei guadagni, sempre a nostro nome, in maniera da prendere i soldi guadagnati ogni volta che si riesce.
Se volete pensare di aprire un conto gestito ma preferite optare per altre scelte che non sono quelle di rivolgersi ad un professionista, allora è possibile mettere in piedi un conto forex gestito con i software robot. Questi robot non hanno emozioni, come invece abbiamo noi esseri umani. Anche gli esperti di forex falliscono perché a volte non sono in grado di gestire le proprie emozioni. I software robot sono dunque stati creati dagli stessi esperti di forex trading al fine di esaminare le statistiche e i dati che possono farci prendere la miglior decisione per il nostro trading. Questi trader robot sono gestite da persone reali, ma senza emozioni. Naturalmente i robot giocano un ruolo sicuro con i nostri soldi, dunque si può considerare anche questa opzione quando si vuole investire denaro.
Ma dobbiamo ricordare una cosa. Nella scelta del modo migliore per investire denaro bisogna considerare le variabili. Spetta a noi cosa scegliere di fare: aprire un conto forex gestito da una persona reale e si può iniziare a fare trading con una persona reale. Ricordate in ogni caso di fare la miglior scelta possibile.
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Posted on 06 febbraio 2012. Tags: broker, cose, dovrebbe, forze, troppo
Il forex è una cosa difficile. Ecco alcuni suggerimenti per evitare di avere delle perdite eccessive e per massimizzare il profitto. Per prime cosa bisognerebbe conoscere sé stesso e capire se si è adatti a fare forex. La conoscenza dovrebbe partire ancora prima dell’avvio delle negoziazioni, il che significa che si dovrebbe sapere quanto rischio ci si può permettere e anche quanto si può investire. La tolleranza al rischio e l’allocazione del capitale nel trading non dovrebbe essere una cosa troppo alta o troppo bassa.
Pianificare gli obiettivi da raggiungere è di fondamentale importanza e non bisogna mai deviare dal piano. La pianificazione è una cosa fondamentale per raggiungere il successo in qualsiasi campo. Definire ciò che ci permette di avere successo nel Forex e ciò che costituisce un difetto ci permette di operare meglio. Anche sapere quanto tempo e fatica si possono dedicare a questa attività che, se fatta bene, può anche portare all’indipendenza finanziaria o semplicemente alla generazione di un reddito supplementare.
La maggior parte delle persone sbaglia nella scelta del broker giusto e finisce per perdere un sacco di soldi. Un broker inaffidabile invalida tutte le posizioni acquisite attraverso il duro lavoro, ecco che bisogna scegliere con giudizio. Il tipo di account e il rapporto della leva finanziaria dovrebbe essere studiato in base alle proprie esigenze e aspettative. Come principiante assoluto, è necessario sottoporsi ad un periodo di studio e di pratica attraverso l’utilizzo di un account demo. Bisogna fare le proprie scelte nel modo migliore possibile.
Per prima cosa bisogna iniziare con dei piccoli depositi e gradualmente si può aumentare la dimensione del proprio conto, in primo luogo attraverso gli utili. Bisogna inoltre focalizzarsi su una singola coppia di valuta, almeno inizialmente, in maniera da concentrare le proprie forze in maniera migliore e più precisa possibile.
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Posted on 04 febbraio 2012. Tags: 0 1 1 2 3 5 8 13, 8243, nome, Numero, vengono
Uno degli strumenti più interessanti del mercato delle valute è sicuramente Fibonacci. Vediamo chi è e perché. Noi lo conosciamo come Fibonacci ma il suo vero nome era Leonardo Pisano, perché Pisa era la città dove è nato. Il nome di suo padre era Guillermo Bonacci. In latino, la lingua comune europea del tempo, “filius Bonacci” significava “figlio di Bonacci”, da cui si è ottenuto il cognome “Fibonacci”.
Fibonacci nacque intorno al 1170. Ancora mille anni dopo il suo nome viene utilizzato quotidianamente da molti commercianti, migliaia di volte al giorno. Fibonacci era un matematico e scrisse il suo primo libro dal titolo “Il libro dei calcoli per l’anno 1202″. Fibonacci ha sviluppato una serie di numeri da due suoi studi. Partendo da un semplice problema legati ai conigli e alla loro filiazione, Fibonacci è riuscito ad arrivare ad un risultato numerico, per il quale è poi stato conosciuto in tutto il mondo. Questo risultato è la sequenza di Fibonacci. Per chi non lo sapesse, la sequenza di Fibonacci inizia con questa serie di numeri: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377. Praticamente, per avere il numero successivo bisogna sommare l’ultimo e il penultimo numero.
Questa sequenza e questi numeri specifici sono stati provati e testati più e più volte e continuamente appaiono in tutta la natura e nelle equazioni matematiche, oltre che nelle più disparate applicazioni, come appunto il Forex. Molti esperti di analisi tecnica si basano sull’uso dei numeri di Fibonacci. Molti dei trader che oggi usano i numeri di Fibonacci applicati agli scambi commerciali sul mercato del forex riescono a realizzare dei profitti decisamente elevati.
Perché i numeri di Fibonacci funzionano nel mercato delle valute? Dato che si tratta di una sequenza di numeri che vengono riportati a dei livelli di supporto e di resistenza decisamente forti, allora sono usati da tante persone e vengono praticamente trasmutati in realtà, completamente funzionale all’interno del Forex.
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Posted on 02 febbraio 2012. Tags: potete
Uno dei modi con cui è possibile fare Forex è sicuramente quello di lasciar fare ad un trader professionista, aprendo un account forex gestito. Non importa se sei un principiante o hai un sacco di esperienza, un conto gestito può essere in ogni caso la scelta giusta per te.
In un primo momento è davvero difficile fare soldi nel Forex, perché è necessario sapere come investire leggendo i grafici. Ma non è tutto, anche dopo molto tempo che si studia si possono perdere tutti i propri soldi. Con un account di forex gestito potete aumentare le probabilità di guadagnare denaro. Se potete permettervi di investire denaro in dei conti gestiti, allora fatelo senza indugio. Naturalmente è molto difficile scegliere il miglior conto gestito, così come è difficile scegliere il broker giusto.
Ci sono un sacco di persone altamente qualificate che sono disposte ad aiutarvi, ma in primo luogo bisogna chiedersi perché. E’ molto semplice rispondere: perché si tratta di soldi. Gli esperti degli account gestiti del Forex hanno un sacco di esperienza e di strategia da usare. Fanno le cose che funzionano e ne ottengono un grande beneficio.
Uno dei grandi vantaggi, se avete modo di guardare le strategie messe in pratica dalle persone che hanno già una certa esperienza è che si impara molto. Naturalmente un trader professionista vi farà guadagnare dei soldi, è difficile che un professionista che si fa pagare per il proprio lavoro non è in grado di realizzare denaro con il conto di un suo cliente.
Il conto Forex gestito è un’ottima opzione per i commercianti del mercato delle valute, dato che può aiutarti a fare soldi e ad imparare. Il conto Forex gestito è l’unica soluzione possibile a cui si può pensare se vuoi guadagnare denaro in maniera più facile e concreta, oppure se hai denaro da investire ma non hai tempo per farlo in prima persona.
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Posted on 01 febbraio 2012. Tags: bordo, detto, euro, governo, greco, vendere
Possiamo dire, con cautela, che ci sono degli elementi di stabilità finanziaria in Francia, in Europa e nel mondo. Lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy. L’Europa non è più sul bordo della scogliera. Un tentativo di ottimismo sarà testato anche questa settimana, dato che le maggiori nazioni europee, tra cui Italia, Belgio e Spagna, dovranno tentare di vendere circa 22 miliardi di euro di titoli di debito. Le aste in Italia arriveranno fino a 6 miliardi di euro per i titoli a cinque e a 10 anni. Il Belgio tenta di vendere più di 3 miliardi di euro nella giornata di oggi, mentre Spagna, Portogallo, Germania e Francia venderanno titoli con 13 diverse scadenze nel corso di tutta la settimana.
Attenzione al fatto che prima del vertice di Bruxelles si è andati verso i negoziati tra il governo provvisorio del primo ministro greco Lucas Papademos e i creditori. Le due parti erano vicine ad un accordo delineato dal primo ministro lussemburghese Jean-Claude Juncker, che ha portato avanti la negoziazione per conto di creditori privati.
Il debito iniziale legato all’accordo con i creditori ha cercato di ridimensionare il debito della Grecia al 120 per cento del prodotto interno lordo entro il 2020. L’accordo prevede il coinvolgimento del settore privato e aprirà la strada al salvataggio. Il problema per l’Europa è che la crisi non finirà se la posizione greca resta insostenibile. Come condizione legata al possibile piano di salvataggio, i politici europei stanno discutendo di intervenire direttamente nelle decisioni di bilancio greche.
In Germania dicono che la pazienza con la Grecia è davvero al limite, il tempo sta per scadere. Secondo i tedeschi ci potrà essere un ulteriore aiuto solo se il governo greco realizza le riforme necessarie. Un altro obiettivo al vertice sarà quello di completare un patto fiscale, negoziato nel mese di dicembre, in dei colloqui che hanno esposto una spaccatura nell’Unione europea dopo che il Regno Unito ha rifiutato di prendervi parte.
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Posted on 28 gennaio 2012. Tags: deve, poter
Uno dei migliori modi per fare trading Forex è quello di usare dei sistemi di trading semplici, che hanno delle regole ben definite e che forniscono un rapporto tra utile e perdita di almeno 2 a 1. Come trader, il proprio sistema commerciale deve adattarsi al proprio stile di vita. C’è bisogno di un dato sistema di trading deve poter permettere di operare in maniera da prevedere in che maniera è possibile fare trading senza problemi e con il minimo rischio.
Se sei alle tue prime esperienze di trading e non hai un grande capitale da poter o voler investire, allora uno dei modi migliori per poter fare trading è il day trading, ovvero quel trading che comporta apertura e chiusura delle posizioni nello stesso giorno.
La parte più importante di un sistema di trading è quello della gestione del denaro. Al fine di mantenere la redditività per un periodo di tempo piuttosto lungo, bisogna anche sapere come poter gestire i rischi. La cosa fondamentale da sapere è che non si deve rischiare troppo, nel senso che non bisogna mai utilizzare più del 5% del proprio deposito in una sola posizione, non importa quante volte si chiudono le posizioni con profitto. Un giorno infatti potrebbe verificarsi una perdita di grand dimensioni ed è necessario avere i fondi sufficienti per poterla superare.
La base dei sistemi di trading può essere formata anche dai segnali Forex di terze parti, inclusa la gestione del denaro e le regole speciali di apertura e di chiusura delle posizioni. Un buon segnale di trading da usare è quello che sia sicuro, respingendo i segnali rischiosi. Bisognerebbe anche impostare la presa degli ordini in profitto, in base alla gamma media giornaliera di una coppia di valute, senza considerare il target su cui è proiettato, in maniera da cercare di essere profittevoli nel lungo periodo.
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Posted on 26 gennaio 2012. Tags: bretton woods
Abbiamo già parlato della Banca Mondiale, come un istituto le cui funzioni e i cui compiti sono fondamentali per tutto il mondo. Vediamone in questo articolo la storia, in maniera da capire meglio da dove viene e perché è arrivata ad avere le funzioni e i compiti che ha oggi.
Concepita durante la seconda guerra mondiale a Bretton Woods, nel New Hampshire, la Banca Mondiale ha inizialmente contribuito a ricostruire l’Europa dopo la guerra. Il suo primo prestito è stato di 250 milioni di dollari alla Francia, nel 1947, per la ricostruzione post-bellica. La ricostruzione è rimasta una priorità importante per il lavoro della Banca, dato i vari disastri che sono accaduti nel corso della guerra, le emergenze umanitarie e il periodo post bellico. Tale lavoro ha influenzato lo sviluppo e le economie fino a farle arrivare nella maniera che vediamo oggi.
Volando ai giorni nostri, la Banca Mondiale ha affinato la sua attenzione sulla riduzione della povertà come obiettivo primario di tutti i suoi lavori. Un tempo aveva un organico omogeneo di ingegneri e analisti finanziari e aveva sede esclusivamente a Washington DC. Oggi invece ha uno staff multidisciplinare e diversi esperti, tra cui economisti, esperti di politiche pubbliche, esperti settoriali e diversi scienziati del sociale. Ad oggi solo il 40 per cento del personale è basato negli uffici americani.
La banca stessa è oggi più grande, più ampia e molto più complessa. E’ diventata un gruppo unito, che comprende cinque istituzioni strettamente associate allo sviluppo: la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (IBRD), l’International Development Association (IDA), l’International Finance Corporation (IFC), la Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA) e il Centro Internazionale per la risoluzione delle controversie relative agli investimenti (ICSID).
Durante gli anni ’80, la Banca Mondiale è stata spinta in molte direzioni: agli inizi del decennio è stata portata faccia a faccia con diversi problemi macroeconomici e con un problema di ristrutturazione del debito.
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