Archive | Mercati Finanziari
Posted on 11 novembre 2011. Tags: come investire nel forex, consigli forex, euro, fare trading con le valute, forex trading, forse trading italia, investire nel forex, l euro, mondo, tecniche di forex, tetto, trading di valute
I mercati sono in discesa a causa della crisi finanziaria che sta colpendo praticamente ogni parte del mondo. Ogni giorno si leggono sui giornali delle notizie in merito alla situazione economica delle più potenti nazioni del mondo: gli USA che hanno raggiunto un tetto di disoccupazione del 9%, l’euro in crisi e la Grecia che rischia di uscire dall’UE, i bond italiani che hanno superato il tasso di remunerazione del 7%, un valore da molti ritenuto critico.
Sembra non essere certamente il momento migliore per investire, invece non bisogna sottovalutare le opportunità che potremmo avere con il mercato delle valute, noto anche come Forex. Il Forex è il più grande mercato finanziario del mondo e permette a tutti, anche da casa, di investire partendo da una somma minima davvero irrisoria: 100 euro. La grande particolarità del Forex è che è un mercato aperto 24 ore su 24, dalla domenica sera fino al venerdì sera , perché non è vincolato da nessuna borsa in particolare. Puoi decidere di “fare Forex” quando meglio credi: la mattina, il pomeriggio e anche la notte, non ci sono limitazioni.
Il mercato delle valute è inoltre davvero particolare perché ti permette di guadagnare anche se tutti gli altri mercati sono in discesa. Grazie al fatto che, quando investi nel Forex, lo fai su una coppia di valute, c’è sempre una valuta che scende di valore e una valuta che invece sale di valore. Investendo sulla valuta che, secondo te, acquisterà valore, potrai provare l’ebrezza di guadagnare denaro investendo in prima persona. Il mercato del Forex è interessante per tutti, da coloro che non hanno mai investito e ne sentono il bisogno, fino a coloro che invece hanno già investito il loro denaro in mercati alternativi. Non dimenticare le grandi opportunità del mercato delle valute e coglile al volo.
Via| Forex Trading Italia
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Posted on 16 maggio 2011. Tags: evento, futuro, network, oro, ottenere, pdf, presso, quest, Rete, sfondo, terremo, venerdì, web
Pochi giorni, ormai, ci separano dalla partenza dell’ITForum di Rimini, il primo grande evento gratuito dedicato al risparmio e agli investimenti. La splendida cornice del capoluogo romagnolo farà da sfondo, questo giovedì e venerdì, a una due giorni di grandi iniziative, ospiti e convegni.
Ci saranno i promotori finanziari di Mediolanum con ospite il celebre Patch Adams, Fineco, testate giornalistiche di prestigio come Il Sole 24 Ore e il Giornale, IWBank e infine noi di Tradingmatica. Quest’anno, in particolare, non potevamo proprio mancare. In occasione dell’appuntamento riminese, infatti, lanceremo la nostra nuova sfida: Network Tradingmatica.
Una rete di servizi e siti web – sì, anche quello che state leggendo – che in pochi mesi ha macinato numeri di grandissima rilevanza, toccando le 200 mila visite mensili e diventando, per molti di voi, un appuntamento quotidiano con l’informazione finanziaria, economica e immobiliare.
Per chi volesse venire a trovarci, saremo ben felici di accogliervi al nostro stand 86bis, dove terremo una presentazione video dei servizi e delle caratteristiche del Network.
Presso lo stand 86bis si terranno una serie di presentazioni e di incontri con il team del Network Tradingmatica e
si potranno prenotare incontri individuali con lo staff.
Ecco il nostro programma:
Giovedì 19 maggio,
- ore 11, Presentazione dei nuovi sistemi di trading per seguire anche in automatico l’esecuzione degli ordini.
- ore 16, Il futuro è nel Network, ecco dove reperire le informazioni ed il materiale gratuito (pdf, videocorsi, didattica).
Venerdì 20 maggio,
- ore 10, Presentazione e contenuti di alcuni siti del Network per la tua crescita finanziaria culturale e personale.
- ore 14, I protagonisti delle commodity: Oro e Petrolio analizzati gratuitamente per te ogni settimana.
Clicca qui per ottenere un invito elettronico e saltare la coda all’ingresso.
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Posted on 23 marzo 2011.

Dopo 15 anni Alessandro Profumo lascia la guida di Unicredit. La colpa sembra attribuibile alla rottura che si è creata tra il manager e le fondazioni bancarie.
Ma che cosa sono le fondazioni bancarie e che cosa cambia per i clienti Unicredit?
Procediamo con ordine.
La legge Amato del luglio 1990 stabiliva che l’attività bancaria, sino ad allora identificata come ‘di pubblico interesse’ diventasse a tutti gli effetti attività di impresa.
Questo ha avuto enormi conseguenze per i risparmiatori, ma non è di questo che parleremo. Se vuoi scoprire le implicazioni di questa legge sui tuoi risparmi ti consiglio il libro I Segreti Bancari, disponibile in qualsiasi libreria ed online.
In seguito alla legge Amato le banche sono diventate tutte delle società per azioni (o delle cooperative). Ma chi è che deteneva le azioni delle nuove banche pubbliche dopo la trasformazione in SpA di queste ultime?
Le fondazioni bancarie, enti di diritto pubblico senza fini di lucro.
Ora che abbiamo compreso chi siano e che ruolo abbiano queste fantomatiche fondazioni possiamo affrontare la seconda questione: che cosa cambia per i clienti ora che Profumo se n’è andato?
Al momento direi nulla. Unicredit è la banca italiana più internazionalizzata sia a livello di filiali sia di compagine sociale. L’attuale presidente ed amministratore delegato ad interim è tedesco, poi ci sono gli italiani, i libici e così via. Personalmente credo che stiamo parlando di un colosso che difficilmente ora come ora sarà comprato da un altra banca. Anche eventuali decisioni strategiche all’interno del gruppo avranno, se mai, rilevanza per i dipendenti e per i manager a vari livelli, ma non per i clienti.
Se dunque hai i tuoi risparmi in Unicredit o in Fineco puoi dormire sonni tranquilli.
Ricordi quando in Fiat arrivò Marchionne dopo l’era Fresco? Che cosa è cambiato per chi ha comprato un’auto della fabbrica torinese? Nulla, vero?
Le uniche persone coinvolte sono stati gli operai ed i dipendenti in generale, ma questa, amico mio, è un altra faccenda.
Giacomo
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Posted on 16 novembre 2010. Tags: debito pubblico, economia portoghese, eocnomia portoghese, euro, pigs, portogallo, portogallo crisi finanziaria, rating, ue
È di nuovo allarme rosso nell’Ue per alcune economie nazionali in bilico. Dopo la Grecia, salvata alcuni mesi fa ma che non riesce a uscire dalla crisi, ora sull’orlo del baratro sembrano esserci Portogallo e Irlanda, con la Spagna che potrebbe seguirle a breve. E l’Unione europea sembra destinata a mobilitare tra qualche giorno gli strumenti che si è data per soccorrere i Paesi in difficoltà. Una situazione, quella attuale, che si riflette anche sull’euro che ha fatto segnare una chiusura al di sotto di quota 1,36 dollari. Continue Reading
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Posted on 15 novembre 2010. Tags: cambio euro/dollaro, debiti pigs, debito sovrano, euro discesa, euro/dollaro, investitori, mercati asiatici, pigs
L’euro ha perso terreno contro il dollaro durante la sessione asiatica di oggi in seguito al fatto che la Cina ha segnalato di voler adottare delle nuove regole di investimento mirato al voler far ripartire i mercati locali. Tutto questo ha alimentato l’ipotesi che l’economia globale subirà probabilmente una crescita più lenta del previsto, in anticipo.
Come ultima misura per fronteggiare l’afflusso di denaro, la Cina ha limitato gli investimenti delle imprese straniere nel mercato nazionale immobiliare. In seguito a questa notizia i mercati asiatici ne hanno risentito. Anche i mercati Continue Reading
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Posted on 11 novembre 2010. Tags: 2035, energie non rinnovabili, fonte energetica primaria, light crude oil, petrolio, petrolio long, terading
I dati annunciati dall’Agenzia Internazionale per l’Energia potrebbero sembrare troppo lontani nel tempo, ma rimangono comunque un elemento di rilievo per approfondire l’andamento della principale commodity internazionale, il petrolio: secondo l’organizzazione intergovernativa parigina, infatti, l’oro nero crescerà di ben diciotto punti percentuali nel corso dei prossimi venticinque anni. Il 2035 sarà dunque un anno fondamentale in questo senso, con il prezzo di un barile che salirà fino a 113 dollari e un conseguente incremento della relativa domanda. India e Cina saranno i principali paesi fautori di questo trend, a fronte di un consistente calo da parte delle Continue Reading
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Posted on 10 novembre 2010. Tags: - Come Investire Oggi -, deibito sovrano, mercati europei, speculazione, speculazione finanziaria
In forte calo i mercati azionari, con Piazza Affari che a poco meno di mezz’ora dalla chiusura della seduta perde il 2,5%. Scende anche Wall Street, anche se meno decisamente: i due indici principali perdono intorno al mezzo punto percentuale, nonostante un dato sui sussidi di disoccupazione migliore delle attese degli analisti.
I mercati europei sono spinti al ribasso dal riacutizzarsi della speculazione sui debiti sovrani, in particolare quelli di Irlanda e Portogallo, con gli spread di rendimento rispetto al Bund tedesco che sono saliti nettamente. Anche l’euro ne ha risentito e rispetto ai massimi di 1,43 dollari raggiunti qualche giorno fa viene trattato ora poco sopra quota 1,37 dollari.
Fonte: LaRepubblica.it
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Posted on 05 novembre 2010. Tags: currency vigilante, currency vigilantes, inflazione, interventi valutari, mercato obbligazionario, obbligazioni, quantitative easing, rally, rialzo improvviso, shock and awe
Di recente abbiamo parlato spesso di quantitative easing, e di come potrebbe portare alla fine del bond vigilante e alla nascita del currency vigilante. Bene, ci stiamo avvicinando al presunto lancio di ulteriori misure monetarie non convenzionali da parte della Fed il 3 novembre. Il mercato sta cercando di capire se la Fed utilizzerà una tattica “colpisci e terrorizza” (“shock and awe”) o di assedio graduale. Stranamente, la Fed ha chiesto ai dealer di titoli obbligazionari americani cosa si aspettano, e quale sarebbe la reazione dei mercati ad una seconda fase di quantitative easing!
Ma questo non è un problema puramente domestico. I currency vigilantes potrebbero reagire facendo scendere il Continue Reading
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Posted on 02 novembre 2010. Tags: alleggerimento quantitativo, bric, economie emergenti, etf, fed, goldman sachs, investimenti economie paesi emergenti, lyxor pan africa, lyxor south africa, n-11, next 11
Quali sono i paesi emergenti verso i quali rivolgere l’attenzione per cercare di rendere maggiormente dinamico il proprio portafoglio azionario? L’acronimo Bric, che individua Brasile, Russia, India e Cina come i soggetti a maggiore potenziale di crescita nel panorama dell’economia mondiale è ancora attuale? La domanda è lecita: nel corso del 2010 il Bovespa brasiliano ed il Russia Times sono rimasti sostanzialmente invariati, almeno in termini di valuta locale, quello della borsa di Shanghai è sceso addirittura in negativo, solo l’indiano Bse ha evidenziato una crescita significativa (del 15% circa). Per questo motivo la tendenza più recente è quella di rivolgere l’attenzione verso un nuovo gruppo di stati, chiamati, secondo un nuovo Continue Reading
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Posted on 01 novembre 2010. Tags: credito arabia saudita, debito islamico, dubai world, emirati arabi, finanza islamica
Dubai World – il colosso finanziario degli Emirati Arabi che controlla grandi fette del mercato immobiliare, della logistica, della finanza e dell’energia, e che ha patito gravi perdite in seguito all’esplosione della crisi – ha dichiarato ieri di essere ad un passo dall’accordo con i suoi creditori. L’obiettivo è di ristrutturare il debito contratto nei loro confronti, che ammonta a circa 25 miliardi di dollari.
Si tratterebbe della conclusione di una lunga trattativa, durata oltre 10 mesi, che ha visto protagoniste Continue Reading
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Posted on 30 ottobre 2010. Tags: arbitraggio, bancarotta del tesoro, bilancia dei pagamenti in oro e argento, campagne militari, come investie oggi, conferenza monetaria di Londra, gold standard, offerta di credito, quantitative easing
Bentornato su Come Investire Oggi! Questo articolo segue dal precedente “Ancora sul Quantitative Easing“, pubblicato nei giorni scorsi da un sito che vi consigliamo vivamente e che troverete pubblicato nell’ultimo dei tre post che compongono il servizio. Ora torniamo a noi. Sicuramente, la situazione di stallo tra Stati Uniti e gli altri paesi alle riunioni del FMI a Washigton di questo fine settimana minaccia di provocare la spaccatura più grave dalla Conferenza Monetaria di Londra del 1933. Il sistema finanziario globale minaccia ancora una volta di voler rompere tutto, sconvolgendo il commercio mondiale e i rapporti di investimento – o di prendere una nuova forma che terrà isolati gli Stati Uniti a fronte del loro Continue Reading
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Posted on 29 ottobre 2010. Tags: - Come Investire Oggi -, arbitraggio, bric, controllo dei capitali, fed, finanza globale, FMI, investimenti globali, speculazione
Il sistema finanziario globale è stato smembrato quando i funzionatori monetari americani hanno cambiato le regole che avevano stabilito mezzo secolo fa. Prima che gli Stati Uniti abbandonassero l’oro nel 1971, nessuno si sarebbe sognato che l’economia potesse creare credito illimitato sulla tastiera di un computer e non vedesse precipitare la propria valuta. Ma questo è quello che succede nello standard globale della banconota del Tesoro. I paesi stranieri possono impedire il rialzo delle loro valute nei confronti del dollaro (che mette fuori prezzo le loro esportazioni e la loro manodopera nei mercati stranieri) solamente
(1) riciclando gli afflussi di dollari in titoli del Tesoro americano Continue Reading
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Posted on 28 ottobre 2010. Tags: alleggerimento quantitativo, arbitraggio, bric, facili guadagni, fed, futuro sistema bancario, guerra finanziaria, inondare economia di credito, leva sul debito, liquidità, mercati valutari stranieri, quantitative easing, rialzo prezzo dell'oro, sistema bancario mondiale, sistema finanziario globale, strumenti finanziari
Cosa succederebbe se impedissimo alle banche americane e ai loro clienti di creare 1.000 miliardi, 10.000 miliardi o addirittura 50.000 miliardi di dollari sulla tastiere dei loro computer per comprare tutte le obbligazioni e le azioni del mondo, oltre a tutte le proprietà terriere e agli altri asset in vendita, nella speranza di realizzare guadagni in conto capitale e intascare gli spread sull’arbitraggio con una leva sul debito di meno dell’1% del costo dell’interesse? E’ questo il gioco a cui si sta giocando oggi. L’afflusso di credito in dollari nei mercati stranieri perseguendo questa strategia ha fatto salire i prezzi degli asset e delle valute straniere, consentendo agli speculatori di ripagare le propria presenza negli Stati Uniti con dollari più convenienti, tenendosi per sé il passaggio di valuta oltre al margine del tasso di interesse dell’arbitraggio. Continue Reading
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Posted on 27 ottobre 2010. Tags: crisi mutui, investimenti finanziari, nuova crisi usa, pignoramento, quantitative easing 2, rischi pignoramento, rischio crisi usa
Sta scoppiando un nuovo scandalo finanziario negli Stati Uniti, e potrebbe rivelarsi micidiale non meno di quanto lo sia stato quello dei subprime. Con l’abituale mancanza di fantasia, i media americani l’hanno battezzato “foreclosuregate”, cioè “pignoramento-gate”. Al di là di quel “cancello” incombe, in effetti, la rovina del settore finanziario e dell’economia. Qualcosa che tre o quattro anni fa nessuno poteva nemmeno immaginare.
L’inizio di tutto è ancora una volta nei mutui per la casa. Prima del 2007 in America ne sono stati concessi a milioni di quelli più rischiosi. In un processo che ha conosciuto più passaggi, le banche che hanno dato i prestiti li hanno spesso confezionati in mbs (mortgage-backed securities, cioè titoli poggianti su ipoteche) e queste mbs sono state poi vendute Continue Reading
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Posted on 26 ottobre 2010. Tags: - Come Investire Oggi -, finanza islamica, globalizzazione, globalizzazione finanziaria
Una legge quadro per recuperare il ritardo italiano sulla finanza islamica: è la proposta lanciata da Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, aprendo i lavori del Forum sulla finanza islamica organizzato dall’Abi a Roma. Un quadro normativo che avrà il compito di rimuovere i molti ostacoli che oggi in Italia si frappongono alla diffusione di prodotti bancari «Sharia compliant», aderenti ai dettami della legge islamica. «Siamo molto in ritardo rispetto agli altri paesi – ha sottolineato Urso – se pensiamo che le banche islamiche nel mondo sono 350 di cui 26 in Europa e nessuna in Italia». Continue Reading
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Posted on 14 ottobre 2010. Tags: bce, comparto finanziario, liquidità, mercato azionario, mercato obbligazionario, muddling through, riacquisire azioni proprie, rubinetti liquidità
Bentrovato su Come Investire Oggi! Questo mese tiene banco il tema della liquidità immessa nel sistema finanziario (generata non solo dalle banche centrali, ma anche dalle aziende), ma che per ora sembra rimanere bloccata nell’economia finanziaria. Nell’economia reale, infatti, la domanda di moneta rimane ancora debole.
In un tale contesto, e considerando che lo scenario più probabile, per il prossimo futuro, è quello che gli inglesi definiscono “muddling through” (inflazione bassa persistente e tassi d’interesse ai minimi), come si devono comportare gli investitori? Il Senior Investment Specialist di Ing Investment Management, Ad Van Tiggelen, approfondisce questo tema. Continue Reading
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