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Posted on 30 maggio 2011. Tags: Btp, ecc, etf, euro, prodotto, quel, rende, scende, senso, sogno, sorgere
Abbiamo già spiegato più volte che cosa sono gli ETF e quali sono le caratteristiche e costi delle varie tipologie in cui si dividono questi fondi d’investimento quotati in Borsa che – lo ricordiamo – investono denaro esclusivamente in un certo settore (per esempio, obbligazioni in euro, oppure azioni americane, azioni del settore farmaceutico ecc.).
Un nostro lettore desidera essere informato sui rischi insiti nella sottoscrizione di un ETF. Nel caso di default (cioè di fallimento) della banca: potrebbero sorgere difficoltà per incassare l’investimento? Del resto il nostro amico ha ragione: le informazioni sui meccanismi di questo prodotto non sono diffuse tanto quanto meriterebbero, perché gli intermediari preferiscono “spingere” altri tipi di fondi di investimento, per loro più redditizi in termini di commissioni.
A differenza dei fondi comuni, gli ETF hanno costi di gestione irrisori e non è necessario servirsi di intermediari specializzati per comprarli: è sufficiente passare un ordine alla banca oppure eseguire l’operazione di acquisto via Internet. Il fatto che a rigor di termini la banca non sia «emittente» ma soltanto «promotrice» fa sì che non sussista il rischio di insolvenza della banca e li rende perciò poco rischiosi in questo senso. Per quanto riguarda i rendimenti, invece, ricordiamo che gli ETF investono esattamente nei titoli che costituiscono l’indice che di riferimento. Quando quel mercato scende, l’ETF perde precisamente la percentuale dell’indice; ugualmente, se il mercato sale, il guadagno è uguale alla percentuale di guadagno dell’indice.
Altri articoli sull’argomento:
Che cosa sogno gli ETF?
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Si può fare un PAC di ETF?



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Posted on 27 maggio 2011. Tags: Cud, devono, documento, Mutuo, occorre, possesso, potrà, sostenute, spese
Entro il prossimo 20 giugno 2011 si potrà consegnare il modello 730 a un Centro di Assistenza Fiscale o a un professionista abilitato (come ad esempio dottori commercialisti, esperti contabili o consulenti del lavoro).
Occorre esibire la documentazione (anche in fotocopia) per fare verificare al CAF o al professionista i dati esposti nel 730. Questi sono:
* certificazioni delle ritenute d’acconto (per esempio il CUD)
* scontrini, ricevute, fatture e quietanze di oneri e spese sostenute nel 2010, oltre alla documentazione necessaria per il loro riconoscimento (per esempio, per gli interessi prima casa serve una copia del contratto di vendita e del contratto di mutuo; documenti che attestano i requisiti richiesti per la detrazione della polizza vita)
* i versamenti degli eventuali acconti IRPEF fatti direttamente dal contribuente
* l’ultimo modello 730 (o modello UNICO) per la verifica di eventuali crediti da recuperare
* documentazione relativa alle spese di ristrutturazione edilizia o di risparmio energetico.
Tutti questi documenti cartacei non devono essere allegati alla dichiarazione, ma conservati fino al 31 dicembre 2015.
Se il CAF è già in possesso di qualche documento presentato negli anni precedenti (per esempio, contratto del mutuo prima casa o di assicurazione vita, è sufficiente attestare con un’autocertificazione la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge).
Infine, bisogna anche presentare al CAF in busta chiusa la scheda per la destinazione del 8 e del 5 per mille dell’IRPEF, anche quando non si è fatta alcuna scelta.



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Posted on 26 maggio 2011. Tags: bond, Buon, comunque, cose, deve, Dunque, etf, ovvero, propongono, spese, tendono, vengono, vostro
Vari istituti di credito e società assicurative propongono ai loro clienti dei certificati unigarantiti, ovvero dei contratti di assicurazione a vita intera a premio unico e prestazioni rivalutabili. Una polizza sulla vita, dunque, i cui premi vengono investiti per conto vostro in vari modi.
Questi certificati costituiscono una valida forma di investimento? Non proprio. Allo stato delle cose il rendimento medio dei titoli di stato e delle obbligazioni è comunque superiore e altrettanto certo. Il vantaggio di queste polizze è che danno delle garanzie assicurative (anche se sempre vincolate da molte clausole), ma sono proprio queste garanzie che fanno lievitare i costi i quali – sommati alle spese per la gestione e al profitto che necessariamente deve andare anche alla compagnia assicuratrice o alla banca – fanno diminuire il rendimento.
Non conviene dunque versare tutti i proprio risparmi in questi prodotti, ma diversificare i successivi investimenti. Al momento le migliori alternative restano i titoli di stato e i bond con rating da investimento, acquistabili anche sotto forma di ETF. Questi non impongono alti costi a livello di gestione e ovviamente le banche tendono a non consigliarli perché guadagnano assai meglio con le polizze e le gestioni attive.



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Posted on 24 maggio 2011. Tags: Center, dovrà, effettuerà, Numero, numero verde, occorre, progetto, verde, vostro
Ci sono delle importanti novità per la galassia dei cosiddetti Co.co.co.: dal primo giugno 2011 scompariranno i moduli cartacei per l’iscrizione alla gestione separata INPS. E non sarà più possibile andare di persona allo sportello per iscriversi. Da ora in poi un parasubordinato – categoria che include consulenti, collaboratori coordinati e continuativi (sia “a progetto” che “senza progetto”), professionisti non muniti di cassa previdenziale, amministratori e via dicendo – dovrà presentare la domanda di iscrizione via Internet.
Occorre andare su questa pagina del sito inps.it e identificarsi mediante un PIN oppure mediante il codice fiscale (ma attenzione, dopo il 30 settembre 2011 soltanto il PIN sarà accettato!).
Una volta entrati, si può compilare compilare la domanda di iscrizione e inviarla con un clic.
Volendo, può anche usufruire di un intermediario accreditato (consulenti del lavoro e avvocati), oppure farsi aiutare dagli operatori del call center dell’INPS: telefonando al numero verde 803-164, l’addetto effettuerà al posto vostro una procedura di autenticazione e l’invio della richiesta di iscrizione.



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Posted on 23 maggio 2011. Tags: comprendere, netto, oro, quest, temere, vero
Per capire se è davvero il caso di temere il risorgere dell’inflazione nei prossimi anni bisogna comprendere la differenza tra inflazione al consumo complessiva (tecnicamente chiamata inflazione headline) e inflazione al netto delle materie prime ed alimentari (definita inflazione core). Quest’ultima è più importante in un’ottica di investimento dei risparmi e al momento i dati statistici non suscitano ancora particolare apprensione. Vero è però che molti paesi importanti – tra cui gli USA – continuano a immettere liquidità, che alla lunga causerà anche un proporzionale aumento dei prezzi dei beni.
Ma in questo caso, quali sono i tipi di investimento più atti a conservare il valore della ricchezza? Tutto dipende dalla lunghezza degli orizzonti di investimento: le azioni difendono meglio il risparmio nel lunghissimo periodo; mentre per il breve termine è meglio “movimentare” il portafoglio acquistando titoli di stato, che si adeguano meglio al variare dell’inflazione. E quali sono le performance degli investimenti in oro e altre materie prime? Ce lo spiega bene questo video di Anima SGR.



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Posted on 20 maggio 2011. Tags: crescente, euro, metà, potrà, presso, prevede, quel, recente, volume
Un recente rapporto della Banca Mondiale prevede che verso il 2025 la predominanza del dollaro su tutte le altre valute terminerà. A quel punto, infatti, le sei principali economie emergenti (Brasile, Cina, India, Indonesia, Corea del Sud e Russia) costituiranno più della metà del volume di crescita economica globale. A quel punto, il sistema monetario internazionale non potrà più essere dominato da una sola valuta. L’euro oggi come oggi pare essere il rivale più accreditato come valuta usata a livello internazionale e per costituire delle riserve. Ma anche il renminbi cinese potrebbe acquistare un ruolo di crescente importanza negli anni a venire.
Quali scenari si apriranno a quel punto per il sistema monetario internazionale? L’ipotesi più accreditata al momento presso la banca mondiale è il mantenimento del ruolo predominante del dollaro, però all’interno di un sistema multi-valute in cui la moneta statunitense, l’euro e il renminbi saranno usate indistintamente come valute internazionali.



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Posted on 19 maggio 2011. Tags: enorme, esso, forte, Lnkd, mondo, network, NYSE, prezzo, vero, vorrà
Per i pochissimi che ancora non lo conoscono, LinkedIn è un social network dedicato ai professionisti, frequentato da più di 100 milioni di utenti registrati in oltre 200 paesi del mondo.
Come annunciato da tempo, a partire da domani, LinkedIn sarà una società quotata a Wall Street. Il lancio non è certo improntato alla timidezza: tant’è vero che ieri la società titolare del sito ha avviato la sua IPO (offerta pubblica di azioni) con un prezzo delle azioni superiore del 30% rispetto alle indicazioni iniziali. La forbice di prezzo delle azioni doveva stare inizialmente tra i 32 e i 35 dollari, ma ora è salita a un range tra i 42 e i 45 dollari, che va ad aumentare il valore totale del network a 4 miliardi di dollari, praticamente un miliardo in più delle stime più recenti.
Non è strano che una società sulla soglia del lancio in Borsa tenti di aumentare il più possibile il prezzo con cui si presenta sul mercato, ma raramente si raggiunge una percentuale del 30%. Tale sicurezza deriva dal fatto che LinkedIn sta suscitando enorme interesse al NYSE, anche perché si tratta solo del primo social network a entrare in Borsa (probabilmente il prossimo sarà Facebook, ma non sono ancora state fornite né date né prezzi delle azioni). Inoltre, il sito è in forte espansione e tra gli investitori si rileva una forte disponibilità a pagare care le azioni.
Per chi vorrà seguire l’andamento del titolo, esso sarà indicato con la sigla Lnkd.



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Posted on 17 maggio 2011. Tags: costo, Denunce, offerto, PdC
Basta con le montagne di faldoni e di documenti da preparare e consegnare di persona recandosi più volte negli uffici comunali: presto le pratiche in materia edilizia potranno essere inoltrate per via telematica.
Dalla Denunce di Inizio Attività (DIA), Permessi di Costruire (PdC), Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA), Comunicazioni di Inizio Lavori (CIL) con e senza asseverazione, istanze relative al Piano Casa. Da ora in poi geometri, architetti, ingegneri dialogheranno con i Comuni mediante Internet e la posta elettronica certificata. Tutto questo grazie a SIPEM (acronimo che sta per Sistema Informativo Pratiche Edilizie e Monitoraggio), una piattaforma informatica messa a punto da Ancitel, la società dei comuni italiani.
Il sistema, che viene offerto ai Municipi a costo zero, permette di risparmiare tempo e denaro e di aumentare la trasparenza di ogni procedura. Tanto più che la legge obbliga già i Comuni ad accettare le pratiche in formato digitale. Con lo stesso SIPEM si possono inoltre creare cartelle elettroniche dei singoli fascicoli, archiviare le pratiche su PC ed effettuare tutti i pagamenti online.



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Posted on 16 maggio 2011. Tags: evento, futuro, network, oro, ottenere, pdf, presso, quest, Rete, sfondo, terremo, venerdì, web
Pochi giorni, ormai, ci separano dalla partenza dell’ITForum di Rimini, il primo grande evento gratuito dedicato al risparmio e agli investimenti. La splendida cornice del capoluogo romagnolo farà da sfondo, questo giovedì e venerdì, a una due giorni di grandi iniziative, ospiti e convegni.
Ci saranno i promotori finanziari di Mediolanum con ospite il celebre Patch Adams, Fineco, testate giornalistiche di prestigio come Il Sole 24 Ore e il Giornale, IWBank e infine noi di Tradingmatica. Quest’anno, in particolare, non potevamo proprio mancare. In occasione dell’appuntamento riminese, infatti, lanceremo la nostra nuova sfida: Network Tradingmatica.
Una rete di servizi e siti web – sì, anche quello che state leggendo – che in pochi mesi ha macinato numeri di grandissima rilevanza, toccando le 200 mila visite mensili e diventando, per molti di voi, un appuntamento quotidiano con l’informazione finanziaria, economica e immobiliare.
Per chi volesse venire a trovarci, saremo ben felici di accogliervi al nostro stand 86bis, dove terremo una presentazione video dei servizi e delle caratteristiche del Network.
Presso lo stand 86bis si terranno una serie di presentazioni e di incontri con il team del Network Tradingmatica e
si potranno prenotare incontri individuali con lo staff.
Ecco il nostro programma:
Giovedì 19 maggio,
- ore 11, Presentazione dei nuovi sistemi di trading per seguire anche in automatico l’esecuzione degli ordini.
- ore 16, Il futuro è nel Network, ecco dove reperire le informazioni ed il materiale gratuito (pdf, videocorsi, didattica).
Venerdì 20 maggio,
- ore 10, Presentazione e contenuti di alcuni siti del Network per la tua crescita finanziaria culturale e personale.
- ore 14, I protagonisti delle commodity: Oro e Petrolio analizzati gratuitamente per te ogni settimana.
Clicca qui per ottenere un invito elettronico e saltare la coda all’ingresso.
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Posted on 15 maggio 2011. Tags: buone, cent, corrente, costo, Ente, euro, frequente, generoso, gocce, mondo, presso, prevede
Gli italiani sono un popolo abbastanza generoso quando si tratta di finanziare le buone cause. Ma ammettiamolo: se il bisogno non ci viene rammentato di frequente, fa presto a passare nel dimenticatoio. Per questo ci sembra eccezionale l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Che Banca! e la fondazione Umberto Veronesi: versare automaticamente ogni mese i centesimi del saldo del proprio conto corrente nelle casse del suddetto ente di ricerca, che le utilizzerà per portare avanti ricerca sul cancro.
Tutti gli utenti che apriranno un Conto corrente o un Conto Tascabile di CheBanca! fino al 31 maggio del prossimo anno potranno scegliere se destinare i centesimi che risultano nel saldo (da 1 a 99) come concreto contributo per portare avanti la ricerca scientifica. Per esempio, con un saldo mensile pari a 2275,38 euro, saranno donati 38 cent e così via. In pratica, la donazione non supererà mai la cifra di un euro al mese e sarà sicuramente inferiore ai 12 euro nel corso dell’anno: ma si spera che tante piccole “gocce” vadano a formare un mare di solidarietà.
Per chi non lo conoscesse, ricordiamo alcune caratteristiche del conto corrente CheBanca: si gestisce sia online, che per via telefonica che presso gli sportelli delle filiali. Quanto ai costi, prevede solo un canone mensile di 1 euro. Sono invece a costo zero i bonifici e gli accrediti di stipendio/pensione, le ricariche dei cellulari, il pagamento e la domiciliazione di bollette, tutti i pagamenti mediante M.AV. R.AV. e RI.BA, nonché tutti i prelevamenti di contanti in Italia e nel mondo effettuati mediante tessera Bancomat (anch’essa gratuita).
Per tornare all’iniziativa di beneficenza, è opportuno specificare che la donazione può essere interrotta in qualsiasi momento.
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Posted on 13 maggio 2011. Tags: box, fosse, frutto, messo, mondo, offerte, ottenuto, prezzo, rendere, Rete, servono, Test
Almeno una volta nella vita sarà capitato a tutti di doversi impegnare nella ricerca di una casa. Che questa sia per la vita, per lavoro, studio o per vacanze o per investimento, poco importa, l’obiettivo è trovare un alloggio adatto alle nostre esigenze e soprattutto alle nostre possibilità economiche.
I siti in rete certo non mancano, ma spesso sono portali di singole reti o aziende immobiliari che rappresentano solo il loro portafoglio offerta e a noi resta sempre il dubbio di aver avuto la possibilità di vagliare veramente tutte le offerte disponibili.
In questa direzione ci viene in aiuto Nestoria, un motore di ricerca verticale messo a punto proprio per rendere facile la ricerca di una casa. Minimalista nella grafica (del resto non servono troppi fronzoli per avere successo), è però ricchissimo nei risultati. Basta infatti inserire nell’apposito box la località che ci interessa e scegliere se in affitto o vendita per avere un elenco quasi infinito di risultati classificati per tipo di casa e località. I risultati includono appartamenti, chalet, case di città e nuove costruzioni. Ottenuto l’elenco, si può affinare il risultato scegliendo prezzo e tipologia di alloggio.
Abbiamo deciso di testare Nestoria immaginandoci di doverci trasferire per lavoro in Campania. Partiamo inserendo la parola chiave “Appartamenti a Napoli“, scegliamo in “vendita” e ecco che i risultati sono subito sorprendenti! Oltre 10.500 immobili disponibili tra i quali scegliere e pescati da tutte le fonti disponibili con tanto di descrizione, prezzo, immagine e mappa dell’ubicazione. Basta un clic sull’anteprima per entrare nello specifico e vedere tutta la scheda completa dell’alloggio scelto.
Noi interrompiamo qui le nostre ricerche perché sono frutto di un test, però se ci fosse la reale necessità bisognerebbe armarsi di pazienza per individuare la soluzione ideale. Ma non ci sono dubbi sul fatto che l’offerta sia davvero vasta, così come è facile trovare reali occasioni e sempre il giusto risparmio.
Per quanto ci riguarda, secondo noi nella ricerca di immobili con Nestoria non c’è storia!



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Posted on 12 maggio 2011. Tags: Buon, comunque, corrono, costo, form, netto, porterà, rende, somme
Quando nuovi prodotti si affacciano sul panorama bancario italiano è sempre un buon segno, perché significa che il principio della concorrenza porterà a condizioni migliori per i consumatori/utenti. E’ proprio il caso di dirlo per il nuovo conto deposito presentato da Banca Mediolanum: si chiama InMediolanum e si presenta con una percentuale di rendimento notevole per i tempi che corrono: il 3,50%. Che però è il tasso di interesse lordo: al netto della ritenuta fiscale del 27% applicata dallo Stato su tutti i depositi, il rendimento effettivo viene a essere del 2,55%, cifra comunque di tutto rispetto poiché rimane la più competitiva dell’attuale mercato. La percentuale è da intendersi su tutte le somme depositate per un anno, senza limiti di importo.
Altre caratteristiche del nuovo conto deposito: nessun costo per l’apertura del conto, così come per l’imposta di bollo, la gestione e le transazioni effettuate. In questo Banca Mediolanum è allineata ad altri concorrenti.
E’ anche possibile vincolare le somme a sei mesi (nel qual caso il tasso lordo sarà del 2,30%) e a tre mesi (per un tasso dell’1,80%)
Aprire il conto deposito InMediolanum è facile e gratuito: basta compilare il form direttamente online con i propri dati personali, anagrafici e di residenza, specificare quale sarà l’intestazione del conto. Meglio avere sotto mano la carta d’identità, il codice fiscale e il codice IBAN dell’attuale banca.



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Posted on 11 maggio 2011. Tags: col, devono, dj stoxx, EFT, etf, Fonte, norme, Numero, ovvero, Poor, s 500, Stoxx, uso, vengono, vero
Che cosa sono gli ETF, più o meno l’abbiamo capito. Per dirla in maniera un po’ grossolana sono fondi indicizzati, quotati in borsa e trattati come le azioni. Ma che cosa si intende per ETF sintetici o EFT a replica sintetica? Sono ETF di seconda generazione, che vanno ad affiancarsi ai cosiddetti ETF fisici o ETF a replica fisica, ovvero a replica dell’indice mediante titoli fisici.
Mentre questi ultimi sono abbastanza trasparenti e poco rischiosi (in quanto gli investitori sono perfettamente a conoscenza di ciò in cui investono, ovvero i titoli inclusi negli indici azionari più popolari come Standard & Poor’s 500 o Dj Stoxx Europa), negli ETF a replica sintetica la prestazione del benchmark è “garantita” all’ETF mediante l’uso di strumenti derivati (come gli swap) come controparte, che sono sottoposti a rischio di fallimento – anche se è vero che ci sono dei limiti di esposizione dei fondi dettati dalle norme UCITS III. Perché si usa questa metodologia con swap? Ovviamente perché risulta più conveniente da implementare per le banche e le finanziarie di gestione rispetto all’acquisto dei titoli fisici. Ma anche perché col passare degli anni lo scenario finanziario è mutato, ed è stato necessario diversificare l’offerta andando verso classi d’investimento più variate (obbligazioni, materie prime, valute).
Al momento, il numero di EFT a base swap (ovvero a replica sintetica) nella Borsa Italiana è superiore a quello degli ETF a replica fisica e la prima soluzione proposta quando vengono lanciati nuovi prodotti è sempre quella più rischiosa.
Il mese scorso il Financial Stability Board (presieduto da Mario Draghi) e il FMI hanno attirato l’attenzione sui rischi legati alla tendenza di crescita eccessiva dell’acquisto di ETF sintetici in alcuni mercati di Asia ed Europa. Poiché di solito la controparte è la banca, che fa non solo da promotore, ma anche da fornitore degli ETF, se questa fallisce, gli investitori possono essere esposti. Infatti, Per entrambi i tipi di ETF, se fallisce l’emittente, gli investitori devono rivolgersi alla banca depositaria. Però, mentre per gli ETF fisici avrebbero in mano delle obbligazioni oppure delle azioni, nel caso degli ETF sintetico, avrebbero in mano solo un contratto swap, che in teoria potrebbe essere carta straccia se è fallita la controparte (che spesso e volentieri è legata all’emittente). In altri termini, gli istituti di credito più attivi negli ETF con swap possono diventare una temibile fonte di contagio e di rischio per il sistema.



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Posted on 09 maggio 2011. Tags: turno
Fascicoli di moduli da compilare, decine di firme da apporre, un’infinità di domande a cui rispondere, alcune delle quali anche assai personali. Molti clienti sono alquanto indispettiti o quanto meno stupiti per l’interrogatorio che fa loro l’impiegato di banca di turno allo sportello. Da dove provengono i soldi di questo bonifico?, Che cosa farà del denaro che ha prelevato?, Le sue entrate sono regolari? Se per esempio uno è separato dal coniuge, per aprire un conto corrente, il bancario pretenderà di capire come si muove il denaro nella famiglia. La domanda sorge spontanea al cliente: Perché tanta curiosità?
La risposta all’interrogativo sta principalmente nelle norme antiriciclaggio, che si applicano alle transazioni in denaro liquido superiori ai 5000 euro, svolte tra privati senza intermediari, per evitare che mediante le banche vengano “ripuliti” soldi provenienti da attività illegali, come usura, traffico di stupefacenti, sequestri di persona, furti. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Banca d’Italia devono essere subito informati di transazioni sospette, pena sanzioni pesantissime per la banca.
Ma questa non è l’unica disposizione che gli istituti di credito devono rispettare, poiché essi rispondono allo Stato in senso lato, oltre che a varie altre autorità. Per esempio, le banche sono costrette a registrare le anagrafiche dei clienti (che individuano con esattezza la persona), ad acquisire il codice fiscale e interrogare il cliente circa la provenienza e la destinazione di somme che superano una “normale” posizione economica del cliente. Spesso, contro il loro interesse di imprese desiderose di accogliere clienti facoltosi, le banche sono dunque costrette a fare domande su fatti personali, che rientrano nella normativa MIFID a tutela dei risparmiatori.
Per acquistare o vendere titoli finanziari, l’impiegato deve stilare un profilo di rischio della persona e accertarsi che sia ben consapevole di quanto sta disponendo. Per qualsiasi investimento, vengono studiate nei dettagli le disponibilità per capire quanto è possibile rischiare, di quanto è possibile privarsi, per quanto tempo. L’operatore della banca sembra suo malgrado uno psicologo.
Può anche succedere che una banca rifiuti un cliente o rescinda un contratto di conto corrente quando il cliente non dà le informazioni richieste e quindi la banca non è in grado di valutare la posizione o la provenienza. Ma la legge è chiara: la banca ha il dovere di rifiutare l’operazione.
Contro la stizza di chi sente violata la propria privacy, dovrebbe valere l’informazione, ovvero la spiegazione del perché vengono poste così tante domande. L’ABI sta lavorando insieme alle associazioni dei consumatori a un esame dei documenti attualmente sottoposti ai clienti per la firma per vedere come ridurne la quantità, semplificare il linguaggio, mettere a punto una grafica che consenta di capire subito qual è la parte importante da leggere per comprendere che cosa si sta firmando.



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Posted on 06 maggio 2011. Tags: coupon, forte, fronte, hotel, offerte, web
Secondo le ultime stime, sono ben sei milioni in Italia gli utenti mensili dei siti di social shopping, con una crescita del 100% nel 2010. Il fenomeno degli acquisti scontati con coupon è nato negli USA appena due anni fa ed è tra quelli a più rapida crescita sul web. Negozianti e operatori commerciali accettano di ridurre i prezzi per attirare la clientela o far fronte a momenti di bassa attività. E così anche gli italiani si sono riuniti in gruppi di acquisto messi a caccia di occasioni e sconti sull’acquisto di servizi e prodotti: soprattutto ristoranti, centri estetici e spa, cinema, concerti ed eventi, attività sportive, viaggi e hotel.
La procedura da seguire è questa: ci si registra sul sito e si ricevono via e-mail le offerte, solitamente suddivise per città o regione. Una volta scelta l’offerta desiderata, si paga online e si stampa il relativo coupon, da utilizzare entro un termine di tempo prestabilito. Il risparmio può arrivare anche all’80%.
Spesso invitando i propri amici a partecipare al gruppo di acquisto si guadagnano altri crediti da scontare sui nuovi affari, chiamati spesso “deal”.
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Posted on 05 maggio 2011. Tags: borse, CFD, COMPRESO, deve, eccedono, effetto, Fonte, mondo, News, Numero, offerto, offre, offrono, presso, prezzo, sede, strumento, vostro, YouTube
Tutti gli investitori che fanno trading online con CFD hanno da oggi un nuovo strumento a disposizione per la propria strategia d’investimento: il commento ai mercati video del canale YouTube di IG Markets.
La prima società in Italia per CFD trading ha infatti lanciato da poco un nuovo potenziato canale YouTube in cui viene caricato settimanalmente il commento ai mercati finanziari registrato presso la sala trading della sede centrale IG Markets. Questi video offrono una sintesi sui più importanti movimenti di mercato dell’ultima settimana sui principali avvenienti che hanno influenzato le borse a livello internazionale e sulle società per azioni che hanno svolto un ruolo da protagonista nel listino italiano. Il commento ai mercati offre ai trader un riassunto completo e diretto di tutti quei fattori che hanno avuto un impatto sull’andamento dei mercati finanziari nell’ultima settimana, siano essi dati macroeconomici oppure eventi o dichiarazioni di qualche figura economica importante.
Il trading online rappresenta una modalità d’investimento semplice e immediata che permette di sfruttare i mercati sia in rialzo che in ribasso in quanto si basa sull’oscillazione di prezzo di determinati strumenti finanziari in un certo intervallo di tempo. CFD deriva infatti dall’acronimo inglese Contract for Difference che sta quindi a indicare lo scambio della differenza di valore del titolo (o sottostante) maturata tra l’apertura e la chiusura di una posizione e moltiplicata per il numero di contratti sottoscritti. Il vantaggio offerto dai CFD è la possibilità di operare su volumi decisamente maggiori rispetto all’investimento iniziale grazie allo sfruttamento dell’effetto leva, su una vasta gamma di mercati tra cui azioni, indici, forex e materie prime.
Come è facile intuire, per attuare un trading online di successo nel lungo termine è importante cogliere tutti i segnali e le trasformazioni che influiscono sui mercati finanziari. Per fare questo, il trader deve essere costantemente informato su ogni minimo cambiamento e i commenti di mercato sono un’ottima fonte d’informazione. Il formato video in particolare si presenta come un’alternativa ancora più efficiente in quanto può essere consultato direttamente sul canale YouTube di IG Markets accedendo alla playlist Commento ai Mercati. Iscrivendosi al canale si riceverà un’e-mail d’avviso ogni qualvolta un nuovo video viene caricato e quindi si potranno consultare tutte le ultime news in tempo reale.
Per maggiori informazioni visitate il canale YouTube di IG Markets e iscrivetevi per essere sempre informati sulle ultime novità nel mondo finanziario e del CFD trading con i commenti ai mercati.
Alice
Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi in cui potreste incorrere.



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